PALAZZO DUCALE - Presentazione del volume degli architetti Gini Bartoli e Ferretti, 'Il Palazzo di Elisa: un’immagine recuperata… che parla francese'

Un momento della presentazione del volume
Lunedì, 6 Dicembre, 2021

“Il Palazzo di Elisa: un’immagine recuperata… che parla francese”, di Velia Gini Bartoli in collaborazione con Francesco Ferretti, sarà presentato martedì 7 dicembre 2021 nella sala del Trono di Palazzo Ducale, alla presenza di Francesco Esposito, Prefetto di Lucca, Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca, Roberta Martinelli, presidente dell’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, Bernard Chevallier, uno dei maggiori esperti delle arti decorative delle residenze napoleoniche, oltre agli autori.

L’incontro, a ingresso libero con Green Pass, si tiene alle 17 e prevede anche la proiezione di un video modello 3D che riepiloga tutti gli elementi di novità sul Palazzo Ducale emersi dal lavoro di ricerca portato avanti dall’architetto Gini Bartoli. Il volume infatti, mette in luce nuove scoperte sull’edificio che, partendo dallo studio delle documentazioni conservate all’Archivio di Stato di Lucca, all’Archivio Notarile e in moltissimi altri fondi, ha ricostruito le piante di tutti i piani del palazzo con particolari sinora sconosciuti che ne chiariscono l’originale distribuzione e funzionamento. In particolare si tratterà delle funzioni di rappresentanza e di servizio relative alle esigenze della reggia nella quale Elisa Bonaparte Baciocchi aveva trasformato il palazzo.

A presentare alla stampa l’iniziativa il Prefetto di Lucca, Francesco Esposito, il presidente della Provincia, Luca Menesini, il vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Raffaele Domenici, la presidente dell’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, Roberta Martinelli, lo storico Bernard Chevallier, oltre agli autori.

Il volume è basato su solide argomentazioni scientifiche e documentarie e al tempo stesso caratterizzato da una facile forma di comunicazione: la sua pubblicazione segna un punto fermo nella conoscenza della storia del Palazzo Ducale di Lucca, aggiungendo una tessera fondamentale al complesso mosaico costituito dai processi storico-architettonici che ne hanno segnato le trasformazioni.

La ricostruzione riguarda non solo il Palazzo ma tutto il complesso costruito e la sua organizzazione, indispensabile per consentirne la comprensione e restituire il progetto iniziale, così com’era durante il Principato dei Baciocchi e comprende la ricostruzione di tutto il settore occidentale, già occupato dalle zone di servizio, dalle scuderie e dalle rimesse, demolito nel 1832 e del quale non avevamo più memoria.

Il progetto 3D che conduce l’osservatore in un percorso all’interno del Palazzo, dà corpo alla pubblicazione e riguarda non solo la modellazione del processo edilizio: ogni file, infatti, racchiude un database da cui è possibile estrapolare elaborati grafici, viste tridimensionali, abachi delle quantità e delle caratteristiche dei materiali e numerosi altri dati relativi al modello rappresentato. Tutto quanto può servire anche per offrire una visita virtuale.

Questa pubblicazione nasce da un lungo lavoro di ricerca e studio in archivi nazionali ed esteri che costituisce parte fondante dell’attività decennale dell’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”. L’associazione, proprio nel Palazzo Ducale, ha allestito un Percorso Olfattivo dedicato alle due sovrane Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, che sull’edificio hanno lasciato tracce rilevantissime. È sempre grazie alle attività di ricerca che le due colonne lignee che facevano parte del Teatrino di Elisa sono state ritrovate, autenticate da Bernard Chevallier, restaurate grazie al Banco BPM e Rotary Club Lucca, e oggi esposte al pubblico nell’Armeria del Palazzo.

La realizzazione di questo volume, come tutte le iniziative dell’associazione, è stata possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

“Il Palazzo di Elisa: un’immagine recuperata… che parla francese” è stampato da Grafiche Ancora Viareggio e vede il progetto grafico di Pierluigi Da Prato e le foto di Lucio Ghilardi.

Info su http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi

Il progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” (http://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com) è nato nel 2007 sulla scia del rinnovato interesse verso il periodo napoleonico lucchese e toscano, stimolato dalle mostre e dal lavoro realizzati a partire dal 2002 dalla dottoressa Roberta Martinelli a Palazzo Ducale, e comprende iniziative che si svolgono durante tutto l'anno in diversi luoghi della Toscana (Lucca, Livorno, Elba). L’associazione collabora con presigiose ed autorevoli realtà del mondo napoleonico di livello internazionale come la Fondation Napoléon di Parigi.

In questi anni ha preso vita una lunga collezione di eventi, tra cui si ricorda la mostra che Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli hanno curato ed allestito al Musée de l’Armée di Parigi, dal titolo “Avec Armes et bagages. Dans un mouchoir de poche” (2012 –2013) con la partecipazione di 25 soggetti tra musei, biblioteche internazionali e raccolte private, nata in seguito alla mostra “Mito e Bellezza” (Lucca, 2009-2010).

Grazie agli studi inediti condotti in archivi italiani e francesi, è stato riportato all’aspetto originario il Palazzo dei Mulini di Portoferraio, reggia imperiale di Napoleone all’isola d’Elba, nella suddivisione degli spazi e nelle facciate che egli aveva voluto. L’intervento è oggetto del volume di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli “Napoleone Imperatore, imprenditore e direttore dei lavori all'Isola d'Elba”, Gangemi 2014.

È stata presentata nel maggio 2015 all’Archivio di Stato di Lucca una preziosa scoperta tutta toscana: la cravate che l’Imperatore lasciò all’Elba, sul suo cuscino, la notte della fuga, mentre nel 2017 l’associazione ha presentato al pubblico due frammenti di tessuto ricamato del tempo di Elisa e Napoleone, di committenza principesca. Sempre del 2017 la collaborazione con il Centro studi Luigi Boccherini per un omaggio al musicista lucchese e alla sua musica per il ballo del Fandango, e la tavola rotonda in preparazione del VII Forum Consultivo degli Itinerari Culturali del Consiglio D’Europa “I Bonaparte a Lucca e in Toscana: i percorsi napoleonici fra storia, turismo ed enologia”.

Nel 2018 l’associazione ha approfondito gli aspetti legati al costume e all’etichetta nelle feste e nei balli di corte, partecipando alla manifestazione “Il Desco” ed avviando anche una collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio, oltre a intraprendere una collaborazione con Le Souvenir Napoléonien, di cui Roberta Martinelli è corrispondente per la Toscana Occidentale.

Nel 2019 e 2020, dove reso possibile dalla pandemia, l’associazione ha proseguito con le attività di divulgazione con incontri e lo spettacolo di reading teatrale e musicale dedicato a Elisa e interpretato da Cristina Puccinelli nei panni della Principessa e Anna Livia Walker all’arpa.

Nel 2021, bicentenario napoleonico, l’associazione ha ripreso le iniziative rinnovando la proposta delle conversazioni con incontri dedicati alle arti, ospite in particolare la Compagnie Teatreuropa di Orlando Forioso.