Home Notizie PALAZZO DUCALE - Visite guidate per conoscere tutti i segreti della sede dell'amministrazione provinciale

PALAZZO DUCALE - Visite guidate per conoscere tutti i segreti della sede dell'amministrazione provinciale

Sala monumentale di Palazzo Ducale
Mercoledì, 7 Luglio, 2021

Palazzo Ducale apre le sue porte e svela i suoi segreti. Dal 9 al 31 luglio, infatti, si potrà visitare l’antico Palazzo del Governo di Lucca con visite guidate il venerdì pomeriggio e il sabato mattina: la Provincia, infatti, è impegnata nelle attività di ripartenza post-covid e, grazie alla capacità degli uffici coinvolti, ha colto l’opportunità di finanziamenti comunitari ad hoc, per realizzare un progetto di visite turistiche, volte a valorizzare la sede della Provincia, che è, così, è divenuta tappa del grande itinerario tirrenico dei patrimoni culturali accessibili, alla scoperta delle città e degli itinerari dei territori. Visite attraverso le quali si possono conoscere i personaggi e le vicende che hanno animato i cortili, i loggiati e le sale monumentali di questo palazzo storico, attraverso i secoli, dalle Signorie medievali, alla repubblica oligarchica, al principato francese di Elisa Bonaparte, fino al Granducato borbonico.

 

 

«Palazzo Ducale – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini – non è solo la sede amministrativa della provincia di Lucca, ma è anche un tesoro culturale e artistico e sono veramente felice che abbiamo potuto realizzare questo progetto che porta a una sua conoscenza. Sono sicuro che, oltre ai turisti, anche molti lucchesi non si lasceranno sfuggire questa interessante occasione per conoscere meglio uno dei luoghi che, nei secoli, ha scandito la storia della loro città, partendo dai suoi cortili e dalle sue sale monumentali, per arrivare a scoprire delle tappe del nuovo percorso napoleonico di Lucca».

 

Gli incontri – realizzati in collaborazione con la cooperativa TurisLucca – sono rivolti non solo a tutta cittadinanza, ma anche agli operatori turistico-culturali del territorio e a soggetti che operano a sostegno della disabilità e portatori di disabilità, in quanto prevedono anche il coinvolgimento di un traduttore in lingua dei segni (Lis).

Il programma delle visite prevede l’accoglienza a Palazzo Ducale, l’introduzione agli obiettivi del progetto GritAccess; l’introduzione agli itinerari locali del Git; il focus sulle azioni pilota della Provincia nell’ambito di tale progetto; la visita guidata alla sale monumentali di Palazzo Ducale e le visite guidate a una tappa dell’itinerario napoleonico della città.

 

Ecco il calendario delle visite:

venerdì 9 luglio (16:30-19)

sabato 10 luglio (10-12:30)

venerdì 16 luglio (16:30-19)

sabato 17 luglio (10-12:30)

venerdì 23 luglio (16:30-19)

sabato 24 luglio (10-12:30)

venerdì 30 luglio (16:30-19)

sabato 31 luglio (10-12:30)

 

La visita è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare scrivendo alla mail: turislucca@turislucca.com o telefonando al numero 0583/342404, dove si possono chiedere anche informazioni sull’iniziativa.

 

Durante la visita, nel rispetto della normativa anti-covid, è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere il necessario distanziamento fisico tra i partecipanti, salvo le eccezioni previste dalla normativa stessa.

Prima dell’accesso al Palazzo sarà rilevata la temperatura corporea e sarà richiesta la sanificazione delle mani.

 

L’attività rientra tra le iniziative di animazione territoriale di competenza della Provincia, in qualità di partner del progetto GritAccess per la divulgazione del progetto (http://interreg-maritime.eu/web/gritaccess/progetto); degli itinerari locali che fanno parte del Grande itinerario transfrontaliero (Git) e degli interventi realizzati con il sostegno delle risorse del progetto, con l’obiettivo di creare un nuovo itinerario tirrenico accessibile, attraverso la realizzazione di azioni pilota, volte a potenziare la fruibilità del patrimonio culturale e a capitalizzare gli interventi di valorizzazione turistica e culturale, realizzati nello spazio transfrontaliero, inserendosi nei finanziamenti del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020 che vede coinvolte istituzioni regionali e locali di Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e Regione Sud della Francia.