Scheda D

Restauro elementi in pietra

Preconsolidamento del materiale lapideo e riadesione delle sfoglie ove risulta degradato da eseguirsi con metodologia diversa a seconda del tipo e della percentuale di degrado delle singole zone e trattamento a pennello di tutta la superficie con silicato di etile nella quantitą sufficiente.
Trattamento di elementi in ferro con una mano di minio, eseguito in opera, dopo l’eliminazione dell’ossidazione mediante spazzolatura e smerigliatura.
Pulitura per l’eliminazione completa della crosta gessosa utilizzando un impacco di cellulosa imbevuto con soluzione di ammonio carbonato; asportazione dell’impacco a superficie ancora bagnata, pulitura con tampone imbevuto di soluzione di ammonio carbonato diluita mediante spazzola morbida e stessa soluzione – stuccatura e sigillatura in particolare fra cornici e stipiti delle finestre, da eseguirsi mediante risarcitura delle lacune di maggiori dimensioni con una prima stesura di malta di calce aerea e successiva stesura finale di uno strato composto da elastomero fluorato, polveri di pietra di varia granulometria e colore, a protezione anche dei giunti dalla infiltrazione di acque meteoriche.
Risarcitura delle lesioni da realizzarsi con un impasto composto da elastomero fluorato e polveri di varia granulometria e colore. Consolidamento delle zone in cui appaia necessario, incollaggio ed imperneature di elementi distaccati, ricostruzione delle parti mancanti.
Trattamento finale e consolidamento superficiale con silicato di etile, di tutta la superficie di materiale lapideo mediante l’applicazione di protettivo idrorepellente nella quantitą e concentrazioni da stabilirsi con apposite prove di assorbimento parziale.

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