Visita Virtuale


Foto

Galleria Immagini


Muro trecentesco del Cortile degli Svizzeri

Il muro, la cui esistenza è documentata a partire dall’anno 1337, costituisce l’elemento architettonico più antico dell’intero complesso di Palazzo Ducale: di circa un metro di spessore e alto quasi nove metri, chiude il Cortile degli Svizzeri verso la chiesa di San Romano. In esso si apre un portale dotato di cardini in pietra chiuso da un cancello apposto nell’anno 1927 in sostituzione di un portone in legno, giudicato inservibile.
Sovrastante l’arco di ingresso è raffigurata un’aquila imperiale riscoperta nel 1976 a seguito dello strappo dell’affresco La Libertà Lucchese di Pietro Testa, attualmente visibile nella Sala degli Staffieri del Palazzo. La presenza dell’aquila stilizzata al modo imperiale testimonia l’appartenenza del simbolo affrescato all’epoca di Castruccio Castracani.
L’apparato decorativo della superficie muraria, consistente nell’alternanza di due file di conci grigi ed una di conci neri, scanditi da linee bianche, è il risultato dell’intervento di restauro filologico terminato nel maggio 2004. I saggi stratigrafici hanno infatti consentito di individuare l’originaria finitura, che oggi possiamo nuovamente ammirare consolidata e reintegrata nelle parti mancanti.