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Provincia di Lucca

PARI OPPORTUNITA': Convocata a Palazzo Ducale una riunione per contrastare ogni forma di violenza contro le donne

Data notizia: 
Giovedì, 10 Agosto, 2017

 

PARI OPPORTUNITA’A seguito del ripetersi di numerosi e drammatici casi di violenza contro le donne, la Provincia di Lucca ha voluto convocare un’apposita riunione, che si è svolta mercoledì 9 agosto, alle ore 9.30, presso la ex sala Giunta di Palazzo Ducale, per avviare una strategia comune insieme a tutti coloro che a vario titolo sono impegnati per contrastare la violenza contro le donne.



"Ilfenomeno della violenza contro le donne e il femminicidio rappresentano un’emergenza sociale, ci troviamo davanti a uno stillicidio continuo e doloroso. Non passa giorno senza che le cronache raccontino di nuovi casi di donne maltrattate o uccise. Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra tutti i soggetti del territorio per rafforzare la prevenzione e il conrasto dei fenomeni discriminatori e violenti” ha affermato, in apertura dell’incontro, la consigliera con delega alle Pari Opportunità Grazia Sinagra.



Durante la riunione a Palazzo Ducale, che ha visto la presenza di numerosi rappresentati delle istituzioni e dell’associazionismo locale, sono stati illustrati i contenuti del bando nazionale straordinario, pubblicato sul sito internet del Dipartimento per le Pari Opportunità (www.pariopportunita.gov.it) per il finanziamento di progetti per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza sulle donne.L’obiettivo è quello di sostenere progetti su tutto il territorio nazionale per 10 milioni di euro e supportare attività di sensibilizzazione rispetto a sei aree d’intervento: donne migranti e rifugiate, inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, supporto alle donne detenute che hanno subito violenza, programmi di trattamento di uomini maltrattanti, supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza “economica” e progetti di sensibilizzazione, prevenzione ed educazione. L’altra finalità è quella a creare una rete sistematica di interventi volta a contrastare e prevenire il fenomeno della violenza, allargando quanto più possibile il raggio d’azione in ogni territorio, per dare attuazione a quanto previsto dal Piano d’azione straordinario contro la violenza di genere.



L’amministrazione provinciale di Lucca, i Comuni del territorio, la Prefettura, le Forze dell’ordine, le scuole di ogni ordine e grado, l’ASL, le Commissioni Pari Opportunità, la Consigliera di Parità, i Centri Antiviolenza e le tante associazioni di volontariato, insieme a tutti gli altri soggetti firmatari del Protocollo provinciale a sostegno delle azioni di contrasto alla violenza, rinnovato nell’anno 2015, danno così continuità al lavoro svolto negli ultimi anni rafforzando il sistema di rete, fondamentale per un’azione incisiva su tutto il nostro territorio.



Nel corso della riunione di Palazzo Ducale, sono state quindi individuate le modalità operative per presentare un piano d'azione e di partecipazione congiunta al bando nazionale, con l’intento di avviare su scala locale una serie di interventi realizzati in condivisione per contrastare con maggiore efficacia ogni forma di violenza e di dicriminazione.

SOLIDARIETA': piccoli ambasciatori Saharawi ricevuti oggi a Palazzo Ducale

Data notizia: 
Martedì, 25 Luglio, 2017

 





Un’accoglienza festosa quella riservata al gruppo di bambini Saharawi ricevuti oggi (martedì 25 luglio), a Palazzo Ducale, dal consigliere delegato della Provincia Enzo Giuntoli, dall'assessore alla cooperazione internazionale del Comune di Lucca Lucia Del Chiaro, dal sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti insieme ai rappresentanti dei 13 enti locali (Comuni ed Unione dei Comuni) che hanno aderito al patto di amicizia e solidarietà con la Repubblica Araba Saharawi Democratica. Presenti inoltre gli esponenti delle associazioni Kalama (Lucca) e Kahima (Valle del Serchio) grazie alle quali i 15 bambini nordafricani sono ospitati per una settimana da alcune famiglie lucchesi, e il coordinatore regionale delle associazioni coinvolte Sandro Volpe.



Le associazioni Kalama e Kahima coordinano da oltre 20 anni, in collaborazione con gli enti locali, l'accoglienza sul territorio per alcuni bambini provenienti dai campi profughi del sud dell'Algeria che possono godere così di una importante esperienza di vita oltre che essere sottoposti a visite e accertamenti medici, nonché a richiami sanitari.





«L'incontro che organizziamo ogni anno estate - commenta la presidente dell'associazione Kalama Daniela Micheletti - è una occasione importante per rafforzare il rapporto tra gli enti del territorio e questi 'piccoli ambasciatori di pace', che auspichiamo possa essere tenuto vivo anche durante l'anno per ravvivare nella comunità lucchese l'attenzione a questo popolo che vive una situazione di grave disagio umanitario e di negazione del proprio diritto all'autodeterminazione. Segni importanti di attenzione come l'intitolazione di un parco giochi a Lucca o il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini, come alcuni Comuni hanno fatto negli ultimi anni sono un modo significativo per le nostre comunità di essere vicini alla causa di questo popolo».





Dal 1975 il popolo del Sahara occidentale subisce l’occupazione del Marocco, ed affronta una situazione di forzata divisione: una parte vive nei territori del Sahara Occidentale occupati illegalmente dal Marocco, un’altra nei territori liberati della Repubblica Araba Democratica Saharawi, mentre il resto della popolazione è costretta a vivere in campi profughi nel deserto algerino nei pressi di Tindouf, in una situazione di ingiustizia. Il popolo Saharawi chiede semplicemente di poter esercitare il diritto all’autodeterminazione riconosciuto dalle Nazioni Unite.